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1 giugno 2009 – Libro: "Catinaccio - Dall’Alpe di Siusi per Tires al Latemar". Il titolo del libro è “Catinaccio - Dall’Alpe di Siusi per Tires al Latemar”, l’occhiello esplicativo è ancora più incisivo e ribadisce che si tratta delle “più belle escursioni”. È un agile volumetto, edito dalla casa editrice Athesia di Bolzano, realizzato da Maurizio Capobussi, sulla scorta dell’ampio successo della guida “Tires al Catinaccio”. È la versione italiana del “Rosengarten – Von der Seiser Alm uber Tiers zum Latemar”, già uscito come "Die schönsten Wanderungen im Rosengarten". Presenta 47 itinerari con cartine, particolarmente aggiornati. Descrive comode passeggiate alla portata di tutti ed anche escursioni classiche o verso malghe e alcune impegnative vie ferrate. La collaborazione con Martin Damian, che risiede sul posto e che ha svolto svariate escursioni invernali anche ad ampio raggio, a volte partendo da valli vicine, ha permesso di introdurre nel libro diverse proposte supplementari di itinerari che si svolgono sulla neve, normalmente da percorrere equipaggiati con racchette da neve.
La copertina del libro di escursioni, nel gruppo del Catinaccio e in valle di Tires.

1 maggio 2009 – "Il libro completo della Fotografia digitale". È giunto alla seconda edizione il volume dal titolo “Il libro completo della Fotografia digitale”. È pubblicato dalla casa editrice De Agostini nella versione più aggiornata, verificata e coordinata da Maurizio Capobussi, su traduzione di Maria Raffaella Redaelli. È un volume molto interessante, che tocca un po’ tutti gli argomenti della ripresa digitale e dell’elaborazione delle immagini. Michael Freeman è un fotografo ampiamente conosciuto, nel mondo. Ha lavorato con la rivista Smithsonian, con la BBC e con il Reader’s Digest. Ha anche realizzato un corso universitario di fotografia ed ha pubblicato una ventina di titoli di libri fotografici la cui tiratura, distribuita in tutto il mondo, ha superato il milione e mezzo di copie.
La copertina del libro edito dalla casa editrice De Agostini.

24 luglio 2008 – Libro: "Die schönsten Wanderungen im Rosengarten". E' un manuale escursionistico per itinerari in valle di Tires, sul Catinaccio, sull'altopiano dello Sciliar e in val d'Ega. Riccamente illustrato, con numerose mappe molto dettagliate. Gli itinerari sono adatti a tutta la famiglia e, alcuni, ad escursionisti esperti. E' un volume in lingua tedesca.
La copertina del libro di escursioni, nel gruppo del Catinaccio e in valle di Tires.

1 giugno 2008 – FOTOGRAFIA: E' uscita la terza edizione di un manuale tecnico "Fotografia", per le Guide Compact De Agostini. Tratta di fotografia digitale. Ha una sezione dedicata alla fotografia classica ed una corposa sezione iniziale riservata ai generi fotografici.
La copertina del nuovo libro sulla Fotografia.
15 aprile 2008 – CD su Fotografia Digitale: Un modo facile e moderno per imparare la fotografia digitale. Per De Agostini, Maurizio Capobussi ha realizzato un CD che tratta degli aspetti di ripresa, di stampa, del fotoritocco, della trasmissione tramite internet e così via. Molto illustrato, esplora anche interessanti aspetti tecnologici di un mondo in rapida evoluzione.
Copertina e quarta di copertina della confezione del CD sulla Fotografia digitale .

21 maggio - 10 settembre 2007 – Mostra all'Unione Commercianti: Nell'atrio centrale dell' Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano si è aperta la mostra intitolata "I Colori nella Natura". Sono fotografie scattate in diverse stagioni, prevalentemente sulle Alpi, con fotocamere digitali ed a pellicola. Le diapositive sono state digitalizzate ad alta risoluzione con uno scanner Epson Perfection 4990 Photo e stampate con Epson Stylus Photo R2400 su carta da esposizione Epson Velvet Fine Art Paper, in formato A3+, con inchiostri a pigmenti UltraChrome K3 che non sbiadiscono nel tempo (secondo prove di laboratorio possono raggiungere anche 200 anni). Notevole successo di pubblico e di critica.
L'ingresso dell'Unione del Commercio, Turismo, Servizi, Professioni, la sala con le immagini esposte.

La luna sorge sulle Pale di S. Martino, nelle Dolomiti. Una foto di M. Capobussi con fotocamera digitale da 8 Megapixel.

17 aprile 2007 – Giornata di studio sul digitale: Al Politecnico di Milano, organizzata da AICT, Associazione per la Tecnologia dell'Informazione e delle Comunicazioni, si è tenuta una Giornata di Studio sul tema "Le Frontiere delle Fotografia digitale ed il mondo ICT". La giornata è stata introdotta da Guido Vannucchi, chairman Franco Visintin (SMPTE), e si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto Maurizio Capobussi come moderatore e la partecipazione di Alessandro Scatolini (esperto di Telecom Italia, sul tema della fotografia anche con i telefonini), Alberto Czajkowski (responsabile foto professionale Canon Italia), Daniel Dal Zennaro (fotografo agenzia ANSA), Eugenio Manghi (produttore indipendente per White Fox Communications), Luca Menci (aspetti di fotogrammetria e software dedicati). Interventi tecnici iniziali di: Raimondo Schettini (Univ. Milano Bicocca) su modelli di visione e fotografia digitale, di Alessandro Capra e Massimo Mancuso (ST Microelectronics sui sensori digitali, e sistemi hand-held), Federico Lupica e Stefano Tubaro (Politecnico di Milano, post-processing su PC), G. Barazza, L. Buriola. A. Vindigni (SIM2, su videoproiezione). Ampio dibattito finale con un pubblico di esperti e appassionati al tema. Relazione conclusiva di Alfredo Roma, coordinatore nazionale Programma Galileo. Una interessante occasione per fare il punto su tecnologie d'avanguardia, in un settore tecnologico sempre più effervescente nelle sue proposte e promesse per il futuro.
Due scatti ai partecipanti alla tavola rotonda al Politecnico di Milano.

4-11-18 ottobre 2006 – Workshop fotografico: A Cesano Maderno (MI) è stata sviluppata l'idea di approfondire l'argomento ,davvero attuale, della fotografia digitale. Il palcoscenico è stato quello dell'apprezzato Festival Foto&Photo di Cesano Maderno, dove Maurizio Capobussi ha proposto tre appuntamenti. Le prime due serate sono state incentrate sulle impostazioni di pratica fotografica di ripresa, esposizione, controllo colore, stabilizzazione, prestazioni richieste agli obiettivi, trattamenti antiriflesso e tendenze nel mondo dei sensori e dei software di controllo. La terza è stata dedicata agli aspetti di stampa, con la partecipazione preziosa di Nicola Simonato, di Epson, che ha parlato delle stampanti R1800 e R2400 oltreché degli scanner Epson di ultima generazione, con prove pratiche. Un'ottantina di iscritti, attenti e qualificati, e ampi dibattiti finali sulla scorta di domande e curiosità del pubblico.
Una foto di M. Capobussi, con effetto ottico di mosaico in fibra ottica, sul catalogo ufficiale.

Due foto del workshop sulla fotografia digitale, al festival Foto&Photo di Cesano Maderno .


26 giugno - 7 agosto 2006 – Mostra fotografica: A Tesero in valle di Fiemme, nella sala di Casa Iellici al centro del paese, si è tenuta nuovamente la mostra sui Fiori di montagna di Maurizio Capobussi. E' stata davvero notevole la partecipazione di pubblico, sia di residenti sia di villeggianti, con una media di oltre duecento visitatori a serata. Il 30 giugno si è tenuta anche una serata dedicata allo “stato dell'arte” della fotografia digitale, nel salone della Cassa Rurale di Fiemme.
L'ingresso di Casa Iellici a Tesero, sede della mostra, e due viste all'interno .



16 maggio - 3 luglio 2006 – Mostra fotografica: A Milano, dal 22 maggio 2006 fino al 3 luglio, si tratta di una notevole rassegna di Fiori di montagna , che raggruppa anche molti esemplari protetti, presentata da Maurizio Capobussi, in corso Venezia 49, nell'atrio centrale dell' Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano. Le spettacolari fotografie, in formato 30x40cm e 50x70cm, sono state stampate sulla speciale carta Epson Premium Semigloss Photo Paper con stampante Epson R2400 ed inchiostri Ultrachrome K3 a base di pigmenti e perciò resistenti all'acqua e anti sbiadimento fino ad un limite massimo di 200 anni. Ingresso libero, negli orari di apertura degli uffici (da lunedì a giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (venerdì fino alle 16.30)). Le riprese sono avvenute su pellicola per diapositive Fujichrome Velvia 50, poi digitalizzata con scanner Epson Perfection 4990 Photo, con fotocamera Leica R6 ed ottiche Leica macro da 60mm e 100mm, nonché con fotocamera digitale Panasonic Lumix LX-1 da 8 Mpixel.
Una fioritura di Saponaria pumila sulla catena trentina di Lagorai e due Leontopodium alpinum.

13 gennaio -8 febbraio 2006 – Corso di fotografia per Epson: Una interessante iniziativa alla sede centrale Epson, di Cinisello Balsamo: Maurizio Capobussi tiene una serie di corsi di base di fotografia digitale per tutti i dipendenti di Epson, società protagonista nel campo delle stampanti fotografiche e portabandiera anche della filosofia di inchiostri di stampa che garantiscono una elevata durata delle immagini nel tempo. Alle lezioni teoriche sono affiancate sedute pratiche su tre set appositamente allestiti: tecnica di ritratto, tecnica di ripresa di soggetti in movimento, tecnica di still-life. Gli scatti vengono immediatamente stampati con stampanti individuali PictureMate 500 e commentati con proiezione a video. Segue una lezione su aspetti di stampa, a cura di Mauro Fratus.
La sala della conferenza su aspetti di fotografia generale e digitale.

Presentazione tecnica sul set della fotografia di still-life, attrezzato con gabbia di luce .

Pratica di ritratto effettuata dai partecipanti, con fari alogeni e pannelli diffusori.

23 novembre 2005 – Manifestazione Hype: Una occasione di incontro per artisti/fotografi a Milano, presso la sede di Assab One, organizzata da Hewlett Packard. Tra le foto esposte anche uno scatto di Maurizio Capobussi, eseguito con fotocamera digitale da 8.4 megapixel, una compatta tascabile, ingrandito con successo fino al formato di 100x150cm su carta Hewlett Packard fotografica semi-lucida a rapida asciugatura.
La foto dal titolo Hyper Colchici, esposta.

10 giugno - 20 luglio 2006 – Mostra all'Unione Commercianti: Una esposizione di notevole interesse a Milano, in corso Venezia, nell'atrio centrale dell' Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano. Tema: fotografie di montagna, un po' in tutte le Alpi. L'iniziativa ha riscosso un considerevole successo di pubblico.
L'atrio d'ingresso dell'Unione del Commercio, Turismo, Servizi, Professioni, con le foto esposte.

7 marzo 2005 – Corso di fotografia: il tema svolto da Maurizio Capobussi, su richiesta dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Seveso, è quello “ dalla tecnica tradizionale alle nuove tecnologie digitali” Si tratta di un corso in sei puntate che si tiene nella cittadina di Seveso (MI), presso le scuole di via De Gasperi, nei giorni 7 marzo, 14 marzo, 21 marzo , 4 aprile, 11 aprile, 18 aprile 2005. Dopo una puntata iniziale che precisa gli elementi essenziali della tecnologia della ripresa digitale vengono sviluppati, anche con dimostrazioni pratiche, aspetti legati agli scanner, alle stampanti, al fotoritocco, agli obiettivi da ripresa, all'etica della fotografia con una particolare attenzione a problemi di “non manipolazione” dell'immagine che oggi, complici i telefoni cellulari con fotocamera incorporata, dilaga nella vita di tutti i giorni.
L'aula magna in cui, a Seveso, sono state tenute le sei puntate del corso di fotografia digitale e, accanto alcune recensioni.





13 settembre 2004 - La mostra diventa permanente: La notevole eco suscitata dall'esposizione di Capobussi ha suggerito al Consiglio Direttivo della Cassa Rurale della Valle di Fiemme, come Ente Promotore, appoggiato dalla generosità della stessa Agfa, di organizzare l'acquisizione dell'intera mostra e di promuoverne la consegna, come dono particolare, all'Ospedale di Cavalese.
L'Ospedale di Cavalese che serve ampiamente le valli di Fiemme, di Fassa e l'area di passo Rolle, è in piena espansione anche con un radicale raddoppio della struttura. E molto specializzato anche e soprattutto nei campi dell'ortopedia e traumatologia, importanti per un'area sciisticamente molto frequentata da italiani e stranieri. La mostra di Maurizio Capobussi troverà spazio così, come una vera e propria “permanente”, nelle sale d'attesa e nei corridoi della struttura e potrà contribuire a sollevare gli animi di pazienti, parenti e visitatori che si troveranno sul posto.
21 agosto 2004 - Mostra Itinerari Fotografici in Montagna a Predazzo: La mostra Itinerari Fotografici in Montagna , dopo i successi ottenuti a Milano, alla Galleria Agfa, è stata trasferita alla Sala Rosa del Municipio di Predazzo, importante cittadina della valle di Fiemme. L'esposizione ha felicemente avuto luogo esattamente nella settimana centrale di ferragosto, dal 14 al 21 agosto 2004, con grande partecipazione di un pubblico molto entusiasta: gli appassionati di fotografia sono davvero numerosi, tra i turisti e gli escursionisti che vanno in montagna. Il giorno dell'inaugurazione sono intervenuti Sindaco di Predazzo, l'Assessore al Turismo e l'Assessore alla Cultura della cittadina fiemmese. Prolusione di rito del primo cittadino, brindisi e numerose domande fotografico-alpinistiche all'Autore.
Nella Sala Rosa di Predazzo, la mostra Itinerari Fotografici in Montagna, di Maurizio Capobussi.




19 agosto 2004 - Quesiti di appassionati: Per consentire al pubblico un contatto diretto con l'Autore, il 19 agosto 2004, nella Sala Consiliare del Municipio di Predazzo, è stato tenuto anche un affollatissimo “incontro con il pubblico”. Così, introdotto dall'Assessore alla Cultura Fabrizio Zuccato, Maurizio Capobussi ha tenuto una conferenza di un paio d'ore, con richiami diretti agli aspetto della fotografia in montagna e, segno dei tempi, con commenti approfonditi sull'emergente fotografia digitale che sta conquistando crescenti posizioni.
Nella sala campeggiava lo striscione dell'iniziativa “Libro d'Agosto” , iniziativa di attività culturale nella quale Predazzo ha una affermata tradizione. Nutrito dibattito con il pubblico, anche su aspetti strettamente tecnici.
Rinfresco finale con ottimi pasticcini e bibite. E stata opportunamente segnalata la disponibilità del recente libro Itinerari Fotografici in Montagna , tra l'altro distribuito sul posto a cura della locale libreria.
Nella Sala Consiliare del Municipio di Predazzo, incontro con un pubblico di appassionati. Tema: la fotografia in montagna ma, soprattutto, la nuova fotografia digitale.


28 aprile 2004 - Mostra Itinerari Fotografici in Montagna a Milano: Nei mesi di aprile e maggio 2004 si è tenuta, presso la Galleria Agfa a Milano, la mostra fotografica Itinerari Fotografici in Montagna, di Maurizio Capobussi.
Quando si parla di fotografia in montagna si sottintende spesso un'idea affascinante. Si pensa: lassù possiamo andare incontro ad emozioni indimenticabili, possiamo scoprire straordinari panorami, possiamo vivere quello che a volte si definisce “il punto di vista dell'aquila”.
È chiaro: tutti noi sappiamo che fotografare da cime e pareti è affascinante, che i riflessi dei laghetti alpini possono rivelare le suggestioni di una vera magia, che una splendida panoramica è suggestiva e davvero sa incantare.
Ma può anche darsi che a questo punto si affacci una domanda: siamo sicuri di conoscere i segreti per scattare belle immagini? E ancora: dove mai potremo andare per vivere qualche momento straordinario, per scoprire nuovi angoli molto fotogenici?
Una risposta valida è stata appunto proposta dalla mostra di Maurizio Capobussi, tenutasi per due mesi, e con grande successo di pubblico e di critica, presso la Galleria Agfa a Milano.
Ha allineato una bella serie di esempi fotografici. Dai ghiacciai della valle d'Aosta alla cima del Cevedale o del Vioz, dall'aereo sentiero della “strada degli Alpini” fino alle Tre Cime di Lavaredo, come alpinista ma anche giornalista e fotografo, Capobussi ha raccolto un ampio ventaglio di scatti suggestivi.
Le riprese hanno toccato temi molto differenti anche come tecnica di ripresa. Fotografare in montagna significa destreggiarsi con le difficoltà dell'esposizione sulla neve, misurarsi con l'eventuale impiego di fotocamere speciali ad ottica rotante o con le risorse della fotografia digitale, conoscere ed usare qualche software di fotoritocco e così via.
La mostra Itinerari Fotografici In Montagna è stata, sotto questo profilo, un punto fermo, una collezione di esperienze e di spunti utili a molti appassionati.
Per consentire a tutti di “portare con sé” le immagini e le esperienze fotografiche proposte, gli itinerari suggeriti in mostra, le immagini e approfonditi testi escursionistici e tecnici, sono stati raccolti in un bel libro edito dalle edizioni Arca e dal titolo, appunto, di Itinerari Fotografici in Montagna .

Le dolomitiche Pale di S. Martino al tramonto, nel momento dell' enrosadira .

Dalle pareti di Maerins, vista sulla valle di S. Nicolò, in Trentino.

Alto Adige. Le pareti del gruppo dolomitico del Catinaccio si specchiano nelle acque del laghetto di Wuhn, in valle di Tires.

Un sentiero alpinisticamente famoso, la “Strada degli Alpini”. E stato aperto durante la prima Guerra Mondiale sulle pareti della dolomitica Cima Undici, affacciata sulla val Fiscalina.

Da Sexten, Sesto Pusteria, uno schizzo delle montagne verso sud dove corre la Strada degli Alpini.

La cartina mostra l'area della val Fiscalina / Fischleintal e la cima Undici, dove corre la Strada degli Alpini.